L'ortodonzia si occupa dell'allineamento dei denti e della correzione del morso. Può migliorare la masticazione, l'estetica del sorriso e, nei bambini, favorire una crescita corretta delle ossa mascellari.
Apparecchi mobili
Sono realizzati in resina e il paziente può toglierli. Si usano soprattutto nei bambini per espandere il palato, guidare la crescita e correggere abitudini come il succhiamento del dito o la deglutizione atipica.
Apparecchi fissi
Sono costituiti da piccoli attacchi incollati sui denti, nei quali si inseriscono fili di forma e spessore diversi che vengono cambiati durante il trattamento. Non possono essere rimossi dal paziente.
Quanto dura il trattamento
Dipende da:
- la gravità del problema;
- l'età, perché negli adulti i denti possono spostarsi più lentamente;
- la risposta individuale;
- la regolarità dei controlli e il rispetto delle indicazioni.
La prima visita
Consigliamo una prima valutazione intorno ai 4-6 anni: permette di vedere come crescono le ossa mascellari, se ci sono abitudini scorrette, affollamento dei denti o un morso alterato.
La contenzione
Dopo la rimozione dell'apparecchio si usa una contenzione, un filo incollato dietro i denti oppure una mascherina, per stabilizzare i denti nella nuova posizione. All'inizio va portata il più possibile, poi di solito solo di notte.
Per gli adulti e i ragazzi esiste anche l'alternativa degli allineatori trasparenti.
Domande frequenti
A che età fare la prima visita ortodontica?
Una prima valutazione è utile intorno ai 4-6 anni, quando si possono già vedere problemi di crescita delle ossa mascellari, abitudini come il succhiamento del pollice e il tipo di morso. Non significa che il trattamento inizi subito.
Si può mettere l'apparecchio da adulti?
Sì. Negli adulti le ossa hanno finito di crescere e i denti possono richiedere più tempo per spostarsi, ma il trattamento è possibile, anche con gli allineatori trasparenti.
Perché dopo l'apparecchio serve la contenzione?
I denti tendono a tornare verso la posizione iniziale. La contenzione, fissa o mobile, li stabilizza nella nuova posizione.
Testo a cura del Dott. Simone Crisciani, odontoiatra. Aggiornato il 26 ottobre 2026. Le informazioni sono generali e non sostituiscono la visita.
