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Faccette, intarsi e corone in ceramica

Quando un dente è rovinato, scolorito o di forma irregolare, si può ricostruire con materiali del colore dei denti naturali.

Faccette in ceramica

Sono lamine sottili e semitrasparenti di ceramica che si incollano sulla superficie esterna dei denti anteriori, dopo aver rimosso uno strato sottile di smalto. Permettono di modificare forma, dimensione e colore dei denti, per esempio in caso di denti scheggiati, consumati o scoloriti.

Intarsi

Un intarsio è una ricostruzione realizzata in laboratorio, in composito o in ceramica, del colore del dente. È indicato per i denti posteriori che hanno perso molta struttura o per sostituire otturazioni estese.

Servono due sedute:

  1. Nella prima si rimuovono la carie o la vecchia otturazione, si prepara la cavità, si prende l'impronta e si chiude il dente con un materiale provvisorio.
  2. Nella seconda si cementa l'intarsio con un cemento adesivo che sigilla il margine.

Corone in ceramica integrale e zirconia

Le corone senza metallo, in disilicato di litio o zirconia, sono resistenti e riproducono la traslucenza dei denti naturali. Non hanno il bordino scuro che a volte si vede con le corone in metallo-ceramica quando la gengiva si ritira. Sono ben tollerate dai tessuti.

Le corone sono descritte anche nella pagina sulla protesi dentale.

Domande frequenti

Per mettere le faccette bisogna limare i denti?

Di solito si rimuove uno strato sottile di smalto, per far aderire la faccetta senza aumentare lo spessore del dente. In alcuni casi la preparazione è minima.

Meglio un'otturazione o un intarsio?

Per cavità piccole e medie l'otturazione in composito è adeguata. Quando manca molta parte del dente l'intarsio, realizzato in laboratorio, permette una forma e un contatto con i denti vicini più precisi.

Testo a cura del Dott. Simone Crisciani, odontoiatra. Aggiornato il 26 ottobre 2026. Le informazioni sono generali e non sostituiscono la visita.