L'implantologia sostituisce uno o più denti mancanti con radici artificiali, gli impianti, inserite nelle ossa mascellari. Sopra l'impianto si fissa una corona singola oppure una protesi con più denti.
Come funziona
L'impianto è una piccola vite in titanio, un materiale ben tollerato dall'organismo. Dopo l'inserimento, nel giro di alcune settimane o mesi, l'osso si salda alla sua superficie: questo processo si chiama osteointegrazione. A quel punto l'impianto può sostenere la corona definitiva.
A chi è indicata
L'implantologia può essere indicata per quasi tutti gli adulti, dopo una valutazione dello stato di salute generale e degli esami radiografici: la panoramica e la TAC dentale, che mostra in tre dimensioni il volume dell'osso disponibile.
La quantità di osso è il limite principale, ma non sempre è un ostacolo: quando è insufficiente si può aumentare con interventi di rigenerazione ossea o rialzo del seno mascellare.
Vantaggi e limiti
- Non richiede di preparare i denti vicini, come invece succede con il ponte.
- Permette di avere denti fissi anche a chi altrimenti dovrebbe portare una protesi mobile.
- Richiede un intervento chirurgico e tempi di guarigione.
- Può fallire: in quel caso l'impianto si rimuove, si lascia guarire l'osso e, se le condizioni lo permettono, se ne inserisce uno nuovo.
Mantenere gli impianti
Gli impianti non si cariano ma i tessuti intorno possono infiammarsi (mucosite e perimplantite). Per mantenerli servono un'igiene accurata a casa, controlli e sedute di igiene periodiche. Il fumo aumenta il rischio di complicanze: ridurlo o smettere aiuta.
Fonti: Howe M-S, Keys W, Richards D. Long-term (10-year) dental implant survival: a systematic review and sensitivity meta-analysis. J Dent 2019;84:9-21, doi:10.1016/j.jdent.2019.03.008. Moraschini V et al. Evaluation of survival and success rates of dental implants reported in longitudinal studies with a follow-up period of at least 10 years. Int J Oral Maxillofac Surg 2015;44:377-388, doi:10.1016/j.ijom.2014.10.023.
Domande frequenti
Quanto durano gli impianti dentali?
Gli studi a lungo termine riportano che circa 95 impianti su 100 sono ancora in funzione dopo dieci anni. La durata dipende molto dall'igiene a casa, dai controlli periodici e dal fumo.
L'intervento è doloroso?
Si esegue in anestesia locale e di solito non è doloroso durante l'intervento. Nei giorni successivi possono esserci gonfiore e fastidio, gestibili con le indicazioni che diamo dopo l'intervento.
Se ho poco osso posso mettere un impianto?
Spesso sì. Con la TAC valutiamo quanto osso c'è; se non basta si può aumentarlo con tecniche di rigenerazione ossea o con il rialzo del seno mascellare prima o durante l'inserimento dell'impianto.
Testo a cura del Dott. Simone Crisciani, odontoiatra. Aggiornato il 26 ottobre 2026. Le informazioni sono generali e non sostituiscono la visita.
