Gli interventi di chirurgia orale si eseguono in studio, in anestesia locale. Oggi l'obiettivo è un approccio il meno invasivo possibile, per ridurre i disturbi dopo l'intervento.
Allungamento di corona clinica
Quando un dente è cariato o fratturato così in profondità che il margine sano si trova sotto la gengiva, non è possibile ricostruirlo correttamente. Con l'allungamento di corona clinica si rimodellano la gengiva e, a volte, l'osso intorno al dente, così da riportare allo scoperto la parte sana e poterlo ricostruire invece di estrarlo.
Apicectomia
Si rimuove la punta infetta della radice di un dente già devitalizzato, accedendo attraverso la gengiva e l'osso, e si sigilla il canale dall'apice. Si esegue quando non è possibile rifare la cura canalare dall'interno del dente, per esempio perché c'è una corona ben fatta che non si vuole sostituire. Leggi anche la pagina sull'endodonzia.
Rialzo del seno mascellare (sinus lift)
Nella parte posteriore dell'arcata superiore l'osso può essere troppo basso per inserire un impianto, perché sopra c'è il seno mascellare. Con il rialzo del seno si solleva delicatamente la membrana che riveste il seno e nello spazio creato si inserisce materiale da innesto osseo. Nei mesi successivi l'innesto viene colonizzato dall'osso del paziente e fornisce l'altezza necessaria per l'impianto.
Rigenerazione ossea
In altre zone, quando l'osso è troppo sottile o basso, si può aumentarne il volume con innesti e membrane prima o durante l'inserimento dell'impianto.
Altri interventi
Asportazione di piccole cisti, frenulectomie e interventi di supporto all'ortodonzia.
Domande frequenti
Cos'è il rialzo del seno mascellare?
È un intervento che aumenta l'altezza dell'osso nella parte posteriore dell'arcata superiore, sollevando la membrana del seno mascellare e inserendo materiale da innesto, per poter mettere un impianto.
Dopo un'apicectomia il dente si salva?
L'apicectomia ha lo scopo di conservare il dente eliminando l'infezione all'apice della radice. L'esito dipende dalle condizioni del dente e va valutato caso per caso.
Testo a cura del Dott. Simone Crisciani, odontoiatra. Aggiornato il 26 ottobre 2026. Le informazioni sono generali e non sostituiscono la visita.
