Vai al contenuto
Chiama 0586 810367

Parodontologia (cura della piorrea)

Le gengive che sanguinano quando ti lavi i denti sono il primo segnale di una malattia che, se trascurata, può far perdere i denti senza dolore.

La parodontologia si occupa della malattia parodontale, un tempo chiamata piorrea: l'infiammazione dei tessuti che sostengono il dente, cioè gengiva, osso e legamento. Nell'adulto è una delle principali cause di perdita dei denti.

Una malattia silenziosa

La distruzione dei tessuti di sostegno è lenta e di solito non dà dolore. I segnali a cui fare attenzione sono:

  • gengive che sanguinano durante lo spazzolamento;
  • alito cattivo persistente;
  • gengive che si ritirano e denti che sembrano più lunghi o più sensibili;
  • denti che si spostano o diventano mobili;
  • pus o ascessi gengivali ricorrenti.

Le cause

La causa è la placca batterica che si accumula quando la pulizia non è sufficiente. Placca e tartaro però non bastano da soli: la malattia colpisce di più chi ha una predisposizione, chi fuma e chi ha il diabete non controllato.

La cura

  1. Terapia causale. Rimozione di placca e tartaro sopra e sotto la gengiva con strumenti a ultrasuoni e manuali, controllo dei fattori di rischio come fumo e diabete e istruzioni per una pulizia efficace a casa.
  2. Rivalutazione. Dopo alcune settimane misuriamo di nuovo le tasche gengivali.
  3. Chirurgia parodontale, solo se necessaria. Serve a ridurre la profondità delle tasche e a rendere i denti più facili da pulire; in alcuni casi permette di rigenerare parte dell'osso perso.
  4. Mantenimento. Controlli e sedute di igiene periodiche, più frequenti rispetto a chi ha gengive sane.

Quando la malattia è molto avanzata non sempre conviene conservare a ogni costo i denti più compromessi: l'infezione persistente può peggiorare la situazione dei denti vicini. Valutiamo insieme caso per caso.

Domande frequenti

Le gengive sanguinano quando mi lavo i denti, devo preoccuparmi?

Il sanguinamento è il segno più comune dell'infiammazione delle gengive. Non va ignorato ma neanche affrontato smettendo di spazzolare. Conviene fare una visita per capire se si tratta di gengivite o di parodontite.

La parodontite si può guarire?

La parodontite si può fermare e tenere sotto controllo con la terapia e con un'igiene accurata, ma l'osso perso di solito non si riforma da solo. In alcuni casi si può rigenerare in parte con la chirurgia.

Il fumo influisce sulla malattia parodontale?

Sì. Il fumo è uno dei principali fattori di rischio e riduce la risposta alle cure. Anche il diabete non controllato aumenta il rischio.

Testo a cura del Dott. Simone Crisciani, odontoiatra. Aggiornato il 26 ottobre 2026. Le informazioni sono generali e non sostituiscono la visita.