Vai al contenuto
Chiama 0586 810367

Cura della carie (odontoiatria conservativa)

La carie si cura tanto più facilmente quanto prima viene individuata. Spesso all'inizio non dà alcun fastidio.

L'odontoiatria conservativa si occupa di prevenire e curare la carie, una delle malattie più diffuse al mondo. Il suo obiettivo è conservare il dente naturale togliendo solo il tessuto malato.

Perché il dolore non basta come segnale

La carie può non dare alcun segno nelle prime fasi, oppure sintomi così lievi da non preoccupare. A volte anche un dente molto compromesso fa poco male. Il dolore quindi non è un segnale affidabile né un indice della gravità: il modo più sicuro per accorgersi presto di una carie è il controllo periodico, con la frequenza che stabiliamo insieme in base al tuo rischio.

Intervenire presto significa una cura più semplice, meno invasiva e con meno sedute.

Come si ricostruisce il dente

  • Otturazione in composito. Si rimuove la carie e si ricostruisce il dente in una seduta con una resina del colore del dente, applicata a strati.
  • Intarsio. Quando la cavità è ampia, la parte mancante viene realizzata in laboratorio in composito o ceramica e poi cementata. Servono di solito due sedute.

Durante le cure usiamo, quando possibile, la diga di gomma, un foglio che isola il dente dalla saliva e protegge la bocca.

Le ricostruzioni dei denti anteriori a scopo estetico sono descritte nella pagina faccette, intarsi e corone.

Domande frequenti

Se un dente non fa male, può avere una carie?

Sì. Nelle prime fasi la carie è quasi sempre asintomatica e a volte anche lesioni estese danno pochi sintomi. Per questo il controllo periodico è più affidabile del dolore.

Che materiale usate per le otturazioni?

Di solito resine composite del colore del dente. Quando manca molta struttura dentale può essere più indicato un intarsio in composito o ceramica realizzato in laboratorio.

Bisogna sostituire le vecchie otturazioni in amalgama?

Non è necessario sostituirle se sono integre e il dente è sano. Si valuta la sostituzione quando l'otturazione è rotta, infiltrata o c'è una nuova carie.

Testo a cura del Dott. Simone Crisciani, odontoiatra. Aggiornato il 26 ottobre 2026. Le informazioni sono generali e non sostituiscono la visita.